Origine della Psicologia: scienza o filosofia? - Patrizia Marzola
 

Origine della Psicologia: scienza o filosofia?

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La psicologia: scienza o filosofia?

E’ ora di sfatare i miti sulla psicologia, e quindi, eliminare vecchie ed errate credenze su cosa sia uno psicologo.

Lo psicologo non è un mago, né si affida alla fede per curare i disturbi psicologici.
Questo lo dico, perché spesso, mi sento dire:
“Io non credo nella psicologia o negli psicologi”, a questa affermazione io rispondo sempre, con un sorriso, ma la psicologia non è una religione, non richiede fede!

La psicologia è una scienza, e il suo oggetto di studio è il comportamento umano. Quindi, essere psicologa, per me, significa imparare a comprendere il comportamento delle persone che ho di fronte e che, cercano in me un aiuto. Ho imparato così a concentrami su ogni aspetto del comportamento umano. Dalla comunicazione verbale a quella non verbale. Da come ogni persona si muove nel suo spazio, ne traggo utili indicazioni necessarie per capire il problema ed individuare la giusta terapia.

È per questo che sono specializzata nella comunicazione. Perché è per me l’elemento essenziale del mio lavoro. Una diagnosi è imprescindibile dallo studio attento della persona. Ed è attraverso il corretto uso della comunicazione, che posso arrivare poi, al nocciolo della questione. Per trovare insieme al mio cliente, la soluzione efficace al suo problema.

Sono psicologa clinica. E questo significa che mi occupo di vari disturbi che interferiscono nella qualità della vita delle persone. Disturbi come ansia, stress, disturbi dell’umore, che, se non affrontati, finiscono con il prendere il sopravvento, soffocando la libertà, alla quale ognuno di noi ha diritto.
Ogni psicologo arriva ad una diagnosi  mediante un attento studio del caso,utilizzando diversi strumenti, che variano a seconda, della scuola di pensiero adottata. Così potremo avere test di personalità soggettivi (chiamati proiettivi, come, ad esempio, il Rorschach - test d’indagine per la personalità. ), oppure altri che utilizzano item più strutturati. Ma, tutti hanno un fine comune: arrivare ad una psicodiagnosi più chiara ed oggettiva possibile.  

La psicologia non è un settore del sapere o un complesso di pratiche e di interventi unitario e omogeneo.
Psicologi diversi partono da diversi modelli teorici per spiegare il comportamento della gente. Vanno in cerca di esperienze e di dati diversi per controllare tali modelli. Di conseguenza suggeriscono e praticano tecniche diverse per modificare il comportamento altrui.

Lo sviluppo della psicologia scientifica è stato caratterizzato da obiettivi e finalità che sono state poste, direttamente, o indirettamente, dall’esterno. Ne discende che i vari contesti culturali e sociali in cui tale disciplina è cresciuta l’hanno influenzata in modo profondo, determinando così quel ventaglio di pratiche ed interventi non omogenei.

Nascita della psicologia come scienza autonoma
La psicologia come disciplina scientifica autonoma ha avuto un tardo decollo.
A differenza di altre scienze del campo del sapere nate tra il XVI e il XVII secolo, la psicologia ha ancora troppi vincoli che ne impediscono uno studio strutturato.
Il termine psicologia nasce  negli anni a cavallo tra il XVI XVII, ed ebbe vita stentata fino al ‘700.
Però è solo dalla metà dell ’800 che il termine inizia ad essere usato per designare una disciplina scientifica autonoma dalla filosofia.

Il primo motivo del ritardo sviluppo della psicologia, o scienza dell’uomo, come veniva chiamata all’inizio,  risiede nel fatto che non c’era un presupposto fondamentale: ovvero che l’uomo possa essere oggetto di studio scientifico. Questo perché per molti anni, in occidente, si è escluso che l’uomo potesse essere oggetto di indagine scientifica.
Questa impossibilità di studiare l’uomo è tipica del pensiero cristiano medievale.

La psicologia come disciplina scientifica autonoma nasce quando si è iniziato a portare i fenomeni in laboratorio così da poterli analizzare con le conseuete procedure sperimentali. Wilhelm Wundt ha il merito di aver creato il primo laboratorio di psicologia.
 
Comunque la nascita della psicologia scientifica è il risultato di un lungo e faticoso processo.

Ci sono diversi manuali di storia della psicologia che mostrano la strada di questo lungo percorso.
  • Paolo Legrenzi. Storia della Psicologia. Bologna, Il Mulino, 1992.
  • F.L. Mueller.  Storia della Psicologia, Milano, Mondatori, 1964
  • W.M. O’Neil. Le origini della psicologia moderna.  Bologna, Il Mulino, 1975.

dott.ssa Patrizia  Marzola

Psicologa Parma 
 

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